Regione Toscana e Provincia di Arezzo insieme per educare contro gli stereotipi di genere, grazie al progetto “Edu.li.st.” sostenuto dal rifinanziamento della Legge regionale 16/2009 sulla Cittadinanza di genere.

Lezioni, incontri, laboratori assieme a docenti universitari e mondo del terzo settore per promuovere l’educazione alla parità di genere tra insegnanti, studentesse e studenti, dalla scuola dell’infanzia alle scuole secondarie di secondo grado.

Grazie alla partecipazione al bando regionale lanciato nella scorsa primavera, il progetto ha ottenuto un contributo di circa 549 mila euro, che si sviluppa su tre anni.

Il rifinanziamento di questa Legge regionale è un impegno preciso che abbiamo mantenuto e di cui sono orgogliosissima, perché solo partendo dell’educazione al rispetto e alla parità fin da scuola e solo promuovendo politiche di genere trasversali possiamo sradicare retaggi e stereotipi che sono la base di disuguaglianze, discriminazioni, violenze.

Arezzo è stata l’ultima delle 10 tappe in tutte le Province toscane per presentare i progetti partiti o che stanno partendo grazie a questa legge, tantissime azioni sui territori che possono davvero fare la differenza e contribuire a costruire una società educata alla piena ed effettiva parità.